


Dal 2 al 5 gennaio 2010 si è svolto presso l’Hotel Holiday Inn di Roma il XIX Congresso Nazionale dell’ AIMC (associazione italiana maestri cattolici). Il tema affrontato nelle giornate, attraverso relazioni e sezioni di lavoro, è stato PER EDUCARE A VIVERE: l’AIMC scommette sul professionista di scuola.
I lavori si sono aperti sabato 2 gennaio nel tardo pomeriggio con l’intervento della presidente nazionale uscente Dott. Mariangela Prioreschi che, nel tracciare il cammino fatto nell’ultimo quadriennio ha rilanciato la necessità di rivedere, alla luce dei cambiamenti e della complessità attuale, il profilo professionale dei docenti ed il ruolo dell’associazionismo. Domenica mattina poi, la giornata si è aperta con la solenne celebrazione officiata da Mons. Mariano Crociata, segretario generale della CEI, che ha invitato i presenti (circa 400 insegnanti, dirigenti, ispettori provenienti da tutte le province italiane) ad assumere Gesù come modello di umanità per promuovere una visione dell’essere umano ispirata alla sapienza cristiana, a servire il progetto di Dio attraverso l’opera educativa a cui siamo chiamati, a lasciarci educare per educare attraverso la fonte inesauribile della preghiera. Ha concluso sottolineando come la grazia redentrice alimenti quella passione educativa che genera progetti di autentica umanizzazione.
I lavori sono proseguiti con l’intervento del Prof. F. Garelli, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino e il lavoro nelle sezioni che hanno preso in esame il ruolo del professionista che: favorisce il successo formativo, promuove innovazione, esercita responsabilità professionale, costruisce relazioni cooperative e testimonia presenza sociale, politica, ecclesiale.
Dalla sintesi di tutti i lavori è scaturita una Mozione congressuale molto interessante, che delinea l’immagine di un’AIMC che vuole ancora assumersi l’impegno del dialogo, del confronto, della critica costruttiva. Ciò che è indispensabile è un recupero di senso e di entusiasmo che possono venire soprattutto dal farsi testimoni evangelici, a servizio dell’Uomo.
Il Congresso associativo si è concluso martedì 5 gennaio con le operazioni di voto per il rinnovo degli organi statutari centrali e dei quadri direttivi.
Con nostro grande piacere tra la rosa degli eletti è stata votata Letizia Fassio, veterana dell’AIMC e Presidente uscente della nostra provincia. Ora la scuola dell’infanzia, ordine di scuola dove da sempre opera e l’AIMC di Asti saranno degnamente e professionalmente rappresentati.
Con i più cari auguri di buon lavoro e il ringraziamento per la disponibilità, le confermiamo il più ampio riconoscimento per la sua competenza professionale e il suo spirito associativo.