percorsi formativi

Come aiutare i nosti figli ad aiutare se stessi

a partire da venerdì 7 novembre

Il programma sarà il seguente:
1. Venerdì 7 Novembre 2008 ore 21,00: “Al di là delle diversità: imparare a comunicare” (Relatore: Claudio Imprudente)
2. Venerdì 14 Novembre 2008 ore 21,00: Cineforum con proiezione del film “Lo scafandro e la farfalla”, di Julian Schnabel.
3. Mercoledì 28 Gennaio 2009 ore 21,00: “Da bruco a farfalla” 1° modulo (Relatore: Giuseppe Tondelli)
4. Venerdì 13 Febbraio 2009 ore 21,00: “Da bruco a farfalla” 2° modulo (Relatore: Giuseppe Tondelli)
5. Venerdì 20 Marzo 2009 ore 21,00: “Da bruco a farfalla” 3° modulo (Relatore: Giuseppe Tondelli)

La crescita di un uomo non è mai frutto del caso o di un destino, ma il risultato di una fatica comune e di una responsabilità che, per gradi e titoli diversi, coinvolge genitori, educatori ed insegnanti, il singolo e la comunità.
Sempre più spesso, in anni recenti è stata sottolineata, dagli esperti, l’importanza di un coordinamento e di un’interazione tra le varie agenzie educative per il raggiungimento del fine comune: l’educazione.
L’oratorio si colloca tra scuola e famiglia, è il luogo privilegiato per osservare e sostenere sia i ragazzi, che le famiglie da cui essi provengono ed è proprio la lunga esperienza oratoriale a fianco degli adolescenti e molti anni di vita dedicati all’educazione dei fanciulli che ci hanno portato a constatare concretamente che sempre più spesso nei cammini formativi ed educativi viene dimenticata completamente la figura degli adulti, in particolare quella dei genitori. Stiamo inoltre assistendo a rapidi cambiamenti relativi alla famiglia, spesso in crisi di relazioni, valori e punti di riferimento. Queste considerazioni, sono supportate dai risultati dei questionari raccolti negli incontri genitori-figli dell’anno appena trascorso, da cui emerge chiarissima la richiesta di occasioni formative e di confronto che permettano agli adulti un approfondimento del complesso mondo adolescenziale fornendo loro degli strumenti di supporto e comprensione che li avvicini ai figli. In particolare si sono evidenziate le seguenti difficoltà riguardo l’ educazione:
• Sensazione di solitudine, incapacità da parte dei genitori nell’affrontare il difficile compito educativo;
• “incomunicabilità generazionale” dovuta allo scollamento tra la rapida e mutevole realtà dei figli e la vita di “routine” dei genitori;
• Percezione da parte dei ragazzi di disorientamento e di abbandono davanti a:
1. mille attività ed impegni da sostenere quotidianamente;
2. genitori sempre più stressati;
3. scuola sempre più esigente
• preoccupazione e inadeguatezza da parte dei protagonisti dell’educazione nell’affrontare la società e tutti i problemi di oggi (fumo, droga, alcool…)

INTERVERRANNO:
CLAUDIO IMPRUDENTE
Ha 48 anni e vive a S. Giorgio di Piano, nel bolognese. Ama definirsi “diversabile”, perché, spiega, “al contrario dei disabili, che non sono abili nel fare una determinata cosa, io le faccio tutte ma in modo diverso rispetto all’esperienza comune” Presiede il Centro documentazione handicap di Bologna, ha ideato il “Progetto Calamaio”, che propone percorsi formativi sulla diversità al mondo della scuola e del lavoro (migliaia di incontri con i ragazzi delle scuole italiane). Dirige la rivista trimestrale “Hp – accaparlante” edita dal Centro Studi Erickson, che tratta le tematiche legate all’handicap e che ha vinto nel 1985 il premio internazionale della solidarietà.
GIUSEPPE TONDELLI
Coniugato e padre di due figlie, ha maturato “sul campo” una pluriennale esperienza in ambito formativo riferita sia all’area educativa genitoriale che all’area oratoriale, ludico-motoria e di avviamento allo sport. In qualità di esperto di tematiche famigliari, da tempo collabora con vari servizi comunali rispetto a percorsi formativi teorici e laboratori rivolti ai genitori. Con il Settore delle Politiche Sociali di alcuni comuni ha guidato moduli formativi rivolti agli animatori e agli educatori di strada e del territorio. Da un quadriennio collabora con il Centro delle Famiglie della Pedemontana nella conduzione di incontri a tema, “scuola per genitori”. Collabora in modo continuativo da 10 anni con l’equipe formativa di CREAtiv, rivolgendosi ai genitori dell’AgeSC e proponendo una formazione permanente in sinergia con i coordinatori pedagogici della FISM di Reggio Emilia e Modena