percorsi formativi

L’ELOGIO DEL MARGINE: EDUCARE ALLA DIVERSITA’ COME CURA DEL DISAGIO

(PER SCARICARE I MATERIALI ANDARE AL FONDO DI QUESTA PAGINA)

(sintesi prime giornate: vai all'art)

(sintesi terza giornata: vai all'art)

(sintesi quarta giornata: vai all'art)

(sintesi laboratori: vai alla pagina)

L’ELOGIO DEL MARGINE -

17-18 APRILE GIORNATE CONCLUSIVE

(SCARICA I MATERIALI)

Presso l’Hotel Salera di Asti, venerdì 17 e sabato 18 aprile , si sono chiusi i lavori del corso di formazione avviato dall’aimc nell’autunno scorso.
Presente il vescovo il venerdì pomeriggio, rivolge un saluto ed un ringraziamento agli organizzatori, ai relatori ed ai numerosi insegnanti presenti.
Con il coordinamento della presidente provinciale,  il prof. Triani e il dott. Cravero illustrano i temi del disagio vissuto dagli adulti a scuola.
Il prof. Triani è docente di  Didattica generale e Pedagogia speciale presso l’Università di Piacenza. Presenta la tematica “La bellezza, la fatica e il coraggio di insegnare. Gli insegnanti dentro i cambiamenti”.
Premesso che il disagio degli insegnanti viene situato in un più ampio e generale “disagio dell’essere adulti oggi”, l’orizzonte di senso che delinea l’alto valore umanizzante della professionalità docente è ancorato a fonti autorevoli di ricerca e di studio (Maritain, Besozzi, Damiano). Il relatore  delinea quindi tre categorie per comprendere i cambiamenti in atto: pluralità, soggettività, professionalizzazione, evidenziando per ciascuna alcune opportunità e atteggiamenti problematici. Viene poi definito il lavoro quotidiano dei docenti attraverso alcune domande cruciali che avviano la riflessività critica e costruttiva circa il “compito dell’insegnante”, nonostante le fatiche dei cambiamenti attuali.
Il dott. Cravero illustra il tema. “Trasformazioni familiari e relazioni educative”.
Vengono analizzate le “novità che fanno la differenza”: il cambiamento nella donna (ruolo sociale e maternità) , il cambiamento dell’uomo e del padre e la complessità delle dinamiche di coppia che conseguono.
Si illustra quindi l’impatto della società sulla famiglia e si delinea la competenza emotiva da acquisire, da parte di genitori ed educatori: riconoscere l’interiorità emozionale (la capacità prodigiosa dell’amore è rendere unica la persona), dare parola alle emozioni (la durata-continuità dell’amore è la sua garanzia ) , fornire gli strumenti simbolici (la ritualità quotidiana dei piccoli gesti, pregnante di significati), imparare ad accettare e gestire il conflitto (la famiglia come luogo del dialogo, o nulla è).
I lavori riprendono sabato mattina, con l’introduzione della dott. Uboschi.
 Ai docenti presenti viene offerta una restituzione del laboratori a cura di P. Uboschi e M. r. Amic:

  • Educazione alla diversità come cura del disagio:la filosofia dei bambini
  • Gestire la complessità attraverso la “pedagogia della mediazione” e i linguaggi multimediali.
  • Accogliere le differenze con l’autobiografia
  • Vivere la cittadinanza per una concreta educazione alla cittadinanza attiva.

Di ciascun laboratorio si  ripercorre la metodologia seguita e ne viene  evidenziata la valenza didattico-formativa.

La tavola rotonda, introdotta  e coordinata dal prof. Fornasa, sviluppa ampiamente la tematica conclusiva:  “ Gestire la complessità: reti di cura e contesti da reinventare”.
Esaustivi e stimolanti i contributi :

  • prof. B. Forte, dell’Università del Friuli -Scienze della formazione, sulla “marginalità della scuola” collegata alla marginalità degli insegnanti.

- prof. Burlando, Università di Torino- sull’impostazione filosofico-morale dell’economia per i nuovi scenari sociali.

  • Dott. Mellana, dell’ASL di Asti, sulla natura “sistemica e globale” delle relazioni personali ed interpersonali.

Apprezzabili le molte assonanze emerse tra i diversi interlocutori della tavola rotonda, pur da angolazioni di studio differenti. Ricchi spunti bibliografici sono stati forniti durante le varie relazioni.

Edda Soave

 

 



Programma Corso

SVOLGERANNO PRESSO IL CENTRO CONGRESSI HOTEL SALERA di Via Mons.Marello

In una cultura che ha demolito le condizioni e i luoghi dell’educare e dove la persona, in particolare i ragazzi, spesso non sono più in grado di comprendere ed esprimere le loro sofferenze e, a volte, non trovano linguaggi relazionali alternativi per comunicare il loro malessere, la problematica della cura del disagio si fa prioritaria.
Forse questi ragazzi vogliono semplicemente dirci che in questo mondo che gli abbiamo costruito, loro non ci stanno affatto bene?
Forse questi ragazzi vogliono semplicemente dirci che hanno bisogno che ci occupiamo del senso della loro esistenza e non dei dettagli?
Forse vorrebbero solo vivere in un mondo che gli conceda il lusso di essere naturalmente “diversi” e non omologati ?
Forse ci stanno chiedendo semplicemente di aiutarli a capire dove stanno andando?
“Non esistono uomini cattivi esistono uomini a cui è stata negata la possibilità di essere migliori”
La scuola è diventata troppo spesso non solo indifferente di fronte al problema del disagio ma essa stessa produttrice di disagio; è urgente quindi occuparsi di questa perdita di potenziale educativo e di questa contraddizione, per recuperare consapevolmente un’idea di scuola proiettata nel futuro che offra senso e speranza a chi in essa vive.
La consapevolezza dei docenti diventa fondamentale per comprendere e per accompagnare i ragazzi alla scoperta di futuri possibili.
L’Associazione AIMC propone a partire dal 24 ottobre un percorso formativo per insegnanti e dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il percorso è articolato in convegni e laboratori secondo il seguente calendario:
- 24 e 25 ottobre 2008 CONVEGNO: “Andiamo a scoprire il disagio” in cui ci si interrogherà sulle origini e le manifestazioni del disagio
- 14 novembre 2008 CONVEGNO: “Strategie educative per stare meglio a scuola” si tratteranno i temi della gestione dei conflitti, della motivazione e dell’ascolto
- 30 gennaio 2009 CONVEGNO: “Laboratori espressivi: una risorsa educativa” verrà evidenziato il ruolo del laboratorio nella pratica didattica e presentati i 5 laboratori che verranno
attivati nei mesi successivi per sperimentare direttamente nuove pratiche didattiche
- 18 febbraio, 4 marzo, 1 aprile 2009 LAVORI DI LABORATORIO (a scelta i partecipanti seguiranno i lavori nei laboratori di cittadinanza, autobiografia, stadycam, filosofia per bambini, apprendimento mediato)
- 17 aprile 2009 CONVEGNO “Il disagio adulto” si indagheranno timori, ansie, possibilità per insegnanti e genitori
- 18 aprile 2009 TAVOLA ROTONDA CONCLUSIVA “Gestire la complessità, reti di cura e contesti da reinventare” interverranno voci per il mondo della scuola, della sanità, della politica

I CONVEGNI SI SVOLGERANNO PRESSO IL
CENTRO CONGRESSI HOTEL SALERA di Via Mons.Marello
I LAVORI NEI LABORATORI SI SVOLGERANNO PRESSO LA
SCUOLA PRIMARIA GRAMSCI di Via Fenoglio
Informazioni 333.6655977
Adesioni presidenza.aimc-asti@libero.it

approfondimenti