SOPRAVVIVERE A SCUOLA OGGI

percorso formativo per l'anno scolastico 2010/2011

 

- PRIMO INCONTRO: SABATO 16 OTTOBRE 2010

(scarica l'intervento del Dott. Chiesa)

Sabato 16 ottobre, presso l’Università degli Studi di via Testa. Ad Asti, ha preso il via il corso di aggiornamento per l’anno scolastico 2010 – 2011 per gli insegnanti delle scuole dell’infanzia , primaria e secondaria di primo grado,dal titolo “Sopravvivere a scuola oggi” – Corso di sopravvivenza per insegnanti che non vogliono perdersi-
Dopo un augurio di buon  lavoro  fatto dal presidente dell’Università, dott. Scalfari e dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dott.Contino, la moderatrice Tiziana Mo ha passato la parola alla dott.ssa Fiorella Magnani Dirigente Scolastica e collaboratrice dell’Università  che ha proposto un ricco excursus legislativo sui cambiamenti significativi e le tappe evolutive  del sistema scolastico italiano, rimarcando per ognuna gli aspetti più significativi, di ricaduta per l’utenza famiglia e per gli insegnanti. L’apprezzato intervento si è poi concluso ricordando alcuni valori che occorre ribadire e ripristinare nella scuola italiana:

  1. L’educazione visto come un processo di intreccio tra vissuto personale  e scuola, mirato a dare senso ai saperi;
  2. Il diritto all’istruzione in un’ottica soprattutto di equità formativa e di valorizzazione di ciascuno;
  3. La comunità educante che corresponsabilizza nell’educazione , scuola e famiglia e tutti i soggetti di una società civile ,
  4. L’importanza dei cambiamenti, necessari per consentire l’innovazione  e per i quali è indispensabile  considerare l’investimento in risorse sia umane che finanziarie, laddove la scuola venga considerato un bene prezioso

 
Ha preso poi la parola  il dott. Chiesa  che ha affrontato la tematica della scuola e dei soggetti attivamente coinvolti , in chiave olistica ed ha ribadito che la scuola ha come fonte ispiratrice, la Costituzione; per cui è da definirsi una scuola dell’emancipazione, una scuola del rigore e dell’impegno, del riscatto delle singole persone in un progetto sociale , una scuola in cui il merito richiama l’assunzione di responsabilità e non l’acquisizione di privilegi, una scuola infine , dove i bisogni formativi siano commisurati all’età dei ragazzi che frequentano e ai loro bisogni formativi e non  al loro futuro da adulto. In conclusione  è stato apprezzato anche il riferimento strettamente legato all’insegnante soprattutto  quando è” maestro” con i suoi allievi e a quelle che devono essere sue competenze specifiche , come la capacità di operare sulla definizione e sulla attuazione di un curricolo sia orizzontale che verticale, quella di gestire  le relazioni interpersonali  e di costruire il proprio percorso di lavoro nel team. L’incontro si è concluso tra gli applausi intorno alle 12,30 e la presidente dell’associazione , Monica Avidano ha dato appuntamento ai presenti  per mercoledì 27 ottobre, presso i locali dell’istituto “Giobert” per il seminario dal titolo “L’insegnante pluricompetente”  che terrà il dott. Alberto Arato,cui seguirà un lavoro di gruppo.