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CISTERNA D’ASTI:12 novembre 2008 - BAMBINI E COSTITUZIONE, i bambini della scuola dell'infanzia e primaria di Cisterna d'Asti incontrano Scalfaro

“12 NOVEMBRE 2008: BAMBINI E COSTITUZIONE.
I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA DI CISTERNA D’ASTI INCONTRANO SCALFARO”

12 novembre 2008: giornata specialissima per gli alunni del gruppo grandi della scuola dell’ infanzia, della cl. 1^ e dell’ ex classe 5^ a. s. 2007/08 della scuola primaria di Cisterna d’Asti. Organizzata dal Consiglio Regionale del Piemonte nelle persone dei vicepresidenti Mariangela Cotto, Roberto Placido e dei funzionari signor Poppa e sig.ra Triglio, i ragazzi hanno potuto incontrare il Presidente Scalfaro.
L’occasione è stata la “Lectio magistralis” che il Presidente emerito della Repubblica ha tenuto al Teatro Regio di Torino, per gli i ragazzi degli istituti secondari superiori del Piemonte in occasione della conclusione delle celebrazioni del Consiglio regionale per i 60 anni della Costituzione.
Grazie all’ intenso lavoro organizzativo dei responsabili del Consiglio Regionale, i ragazzi hanno potuto consegnare personalmente al Presidente un lenzuolo raffigurante i principi fondamentali della Costituzione italiana e la Dichiarazione universale dei diritti dell’ uomo.
Il lavoro è l’esito finale di un lungo percorso che, partito da una riflessione sulla necessità sia di regole condivise e di norme che tutelino l’individuo, ha coinvolto gli alunni dell’ ex cl. 5^ della scuola primaria di Cisterna d’Asti, a. s. 2007/08 che attualmente frequentano la cl. 1 media presso l’IC di Canale e la Scuola Media di S. Damiano d’Asti.
I ragazzi hanno illustrato, interpretandoli in modo spontaneo, i vari articoli, il risultato finale è stato un grandissimo lenzuolo costituito da diversi tasselli, legati tra di loro, rappresentanti i diversi articoli.
Il lavoro, però, non ha coinvolto solo questi alunni. Da alcuni anni le scuole di Cisterna stanno portando avanti un discorso relativo alla cittadinanza attiva di cui, tra l’altro, sono rappresentanti come polo provinciale della rete regionale costituita, per l’appunto, per diffondere metodologie e buone pratiche sul tema specifico.
La presenza dei bimbi più piccoli è stata  una sorta di passaggio del testimone per rinforzare in tutti loro la necessità di lavorare su questi argomenti che, con metodologie e approcci appropriati, possono essere toccati anche a partire dalla più tenera età perché, come ha detto il Presidente durante il suo intervento: “La Costituzione deve essere amata, perché rappresenta una ricchezza immensaRagazzi, state attenti, perché a volte bastano alcuni decreti legge per dare una deviazione alla sostanza della Costituzione. Vegliate, giovani. Non stancatevi mai. Questo è il mio invito”.
Nel programma iniziale i bambini avrebbero dovuto incontrare il Presidente durante una breve udienza privata per consegnargli il “lenzuolo costituzionale” ma, a sorpresa, sono stati invitati a salire sul palco del Teatro Regio al termine della seduta.
Di fronte ad un Presidente evidentemente commosso e contento, i bambini sono saliti sul palco di fronte a 1300 persone che hanno applaudito il loro ingresso, accompagnati dal vessillo della loro SOMS, la “Società di Mutuo Soccorso per l’ Aiuto e la Cooperazione del Bosco dei Bambini di Cisterna d’Asti”.
Hanno consegnato il lenzuolo al Presidente ma anche le loro lettere, le pubblicazioni e vino omaggiato dai produttori delle aziende agricole di Cisterna d’Asti.
Inoltre il presidente si è iscritto – su richiesta dei piccoli - tra i soci della società di mutuo soccorso dei bambini, con la tessera n^ 161 dei soci SUPER.
Al termine della manifestazione, riferendosi al dono dei bambini, il Presidente ha precisato che, da parte sua, il “lenzuolo” non sarà considerato come un modo per dormire sulla costituzione – come potrebbe pensare qualcuno sbagliando - ma per vigilare su di essa.
Una giornata che, di certo, i bambini si ricorderanno per moltissimo tempo anche grazie all’ impegno, alla cortesia dei responsabili del Consiglio Regionale del Piemonte che, ancora una volta, hanno fatto sentire i piccoli cisternesi trattati al pari di grandi autorità, segno di un’ attenzione vera - rivolta al territorio e alla gente - per nulla di facciata, senza le quali questi meravigliosi momenti non sarebbero stati possibili.
La scuola statale, a volte, è anche questo.
Ins. Giovanna Cravanzola