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CENTO PIAZZE 2012 - III EDIZIONE

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L’impegno professionale degli insegnanti
in una scuola che cambia
L’Associazione Italiana Maestri Cattolici (AIMC), da sempre attenta alle tematiche educative, anche quest’anno ha replicato con modalità e forme diverse la manifestazione “Cento piazze”.
Nel primo anno, il 2010, con la I Edizione “Cento piazze per la sfida educativa” nucleo centrale era stata l’azione di solidarietà nei confronti di alcuni Paesi in via di sviluppo e la piazza del Comune di Nizza era stata addobbata e “vissuta” per un’intera giornata da insegnanti, genitori, ragazzi .
Nel 2011 l’impegno è stato quello di riaccendere stabilmente i riflettori sulle problematiche educative: la celebrazione della Giornata dell’Insegnante si era tenuta ad Asti.
Nel 2012, la III Edizione di “Cento piazze”, come le precedenti svolta in collaborazione con l’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della CEI e la Fondazione AIMC onlus, con il patrocinio dell’UNESCO, ha visto di nuovo il gruppo operativo di Nizza in prima linea.
La data prescelta, ancora una volta, è stata il 5 ottobre, giornata mondiale degli insegnanti, occasione  spesso dimenticata o vissuta sotto tono dalle istituzioni e dall’opinione pubblica, ma opportunità strategica per evidenziare ruolo e funzioni dei professionisti di scuola.
Dopo la bella e partecipata messa nella chiesa di San Siro, celebrata da Don Aldo Badano, Assistente della sezione locale dell’Associazione, le insegnanti presenti hanno seguito una conferenza tenuta dal dott. Emanuele Rapetti per riflettere sulla loro professionalità nella scuola attuale.
Il dott. Rapetti, pedagogista, ricercatore presso l’Università di (Lugano o Zurigo, non ricordo) ed ora presso la Cattolica di Milano, ha illustrato il tema : “ Una generazione di apprendenti iperconnessi: quali orizzonti pedagogici?”
Al centro della relazione c’è stata l’attenzione all’impegno professionale di tutti gli insegnanti che quotidianamente lavorano per le nuove generazioni, per il loro futuro, per la società in rapida trasformazione… nella scuola che sta cambiando  nella sua organizzazione, nelle sue finalità sociali e culturali., attraverso nuovi linguaggi tecnologici e diversificate istanze educative. Si è sottolineata la differenza tra “competenza tecnologica” e competenza educativo-didattica dei docenti, tra realtà e rappresentazione della nostra società multimediale , tra orientamento ai valori che fanno crescere e difficoltà del “navigare a vista”, esasperando posizioni estreme “pro e contro” le moderne tecnologie…
 La conferenza è stata densa di stimoli ed informazioni interessanti. Il pomeriggio del 5 ottobre non ha visto una “celebrazione solenne”, ma ha offerto un’occasione per riflettere e rinnovare la scuola che deve orientarsi al futuro.
Si ringrazia don Aldo per l’ospitalità , tutti gli insegnanti  ed operatori che hanno partecipato ed i responsabili associativi che hanno organizzato il tutto per bene, anche un momento finale di convivialità…
Insieme e nello stesso momento, sentendosi tutti e ciascuno coinvolti nella ricerca di alleanze valoriali per realizzare una nuova stagione di rinnovamento educativo, in 100 Piazze d’Italia, l’aimc ha festeggiato la “ Giornata degli Insegnanti”